NO AL GLIFOSATO, PESTICIDA TOSSICO ENORMEMENTE DIFFUSO!
30 marzo 2017
“Chimica, moda e salute”, a Milano un convegno sulla sicurezza delle filiere tessili
11 giugno 2018

L’ADiC ha partecipato all’incontro conclusivo di “salute-strategia alimentare” tenutosi a Livorno il 26 maggio. 

 

 

Momento fondamentale è stato l’insediamento del “Consiglio del Cibodi Livorno, formato da una rappresentanza di soggetti  quali Associazioni, Scuola, Cooperazione, Pescatori, Agricoltori ecc.,  che hanno lavorato per oltre un anno al progetto partecipativo denominato “Piano del Cibo” ed espresso un linea di condotta specifica  denominata Politica Integrata del Cibo”, con cui l’Amministrazione comunale di Livorno istituzionalizza la propria Strategia Alimentare:

 

 

 

 

  • riconoscendo il diritto al cibo come diritto fondamentale di cittadinanza e proponendone al consiglio Comunale l’inserimento all’interno dello Statuto Comunale;
  • accordando un ruolo istituzionalizzato al Consiglio del Cibo;
  • definendo la propria Politica Integrata del Cibo ed incardinandola all’interno della macchina amministrativa;
  • rafforzando la filiera corta;
  • incentivando l’agricoltura sostenibile
  • realizzando una cooperazione sinergica di tutti gli operatori del settore.

Il Piano del cibo  di Livorno  definisce le strategie e le azioni di intervento per risolvere i problemi attorno alla filiera agro-alimentare, soprattutto agricoltura e pesca (produzione, trasformazione, distribuzione, consumo e gestione dei rifiuti) per supportare lo sviluppo di un sistema agro-alimentare locale centrato su di una economia circolare, nella prospettiva della sostenibilità, per promuovere la “sovranità alimentare”, intesa come accesso ad una dieta sostenibile per tutti i cittadini di Livorno.

I principi che guidano il Piano del cibo di Livorno sono i seguenti:

  • Salute e benessere
  • Preservare l’integrità alimentare
  • Eliminare lo spreco alimentare
  • Equità economica per i produttori
  • Giustizia sociale
  • Sviluppo locale
  • Consapevolezza
  • Gusto e cultura
  • Comunità come partecipazione e collaborazione

All’iniziativa sono intervenuti, tra gli altri, la vice sindaca di Livorno Stella Sorgenti, il prof. Giaime Berti dell’Università di Firenze che ha coordinato per il Comune di Livorno il progetto partecipato, l’assessore alla partecipazione Matteo Francesconi del Comune di Capannori, Stefania Gatti in rappresentanza di Comunità Interattiva di Camaiore, Paolo Teglia Dirigente della Regione Toscana per i rapporti con i gruppi di azione locale della Pesca di Livorno e Pisa e Mauro Grandotto  rappresentante di Confcooperative

L’iniziativa – dichiara la presidente dell’ADiC Clara Gonnelli – rappresenta un pregevole esempio di partecipazione di una comunità locale che si organizza, per proporre all’istituzione comunale un piano del cibo che risponda ai bisogni del territorio. L’ ADiC ha sottoscritto il Patto di cittadinanza alimentare, con il quale la città di Livorno riconosce il Diritto al Cibo come diritto fondamentale di cittadinanza. Tale adesione è infatti in assoluta linea, con l’impegno della nostra associazione a contrastare lo spreco e la povertà alimentari, a diffondere una cultura rispettosa delle biodiversità, ad incentivare il cambiamento di un sistema agroalimentare che non funziona e che è attualmente controllato da una decina di multinazionali (rapp. Nazioni unite).                                                                                                                                                    

Il progetto è stato patrocinato da: Regione Toscana-Autorità Regionale per la Partecipazione della Toscana, Comune di Livorno, Università di Firenze, Slow Food Livorno.

Presidente ADiC Toscana Clara Gonnelli